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POR FESR Abruzzo 2014-2020

 
 

 FONDI POR-FESR 2014-2020 PRESENTATO NUOVO CRONOPROGRAMMA

 

L'Agenzia per la coesione territoriale ha tenuto ad ottobre a L'Aquila, un incontro tecnico con la Regione Abruzzo, sulla programmazione POR FESR 2014-2020 (fondi europei di sviluppo regionale). L'Autorità di gestione per il 2014-2020, ha presentato invece, un nuovo cronoprogramma che prevede anche l'anticipo di alcuni interventi rispetto a quanto definito in precedenza, considerato che sono in corso di soluzione le problematiche di cofinanziamento regionale.

 Questo il cronoprogramma: ASSE I - RICERCA. SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE: 1. Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l?impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse. Pubblicazione avviso: entro prima settimana di novembre 2016. INVESTIMENTO pari a 16 milioni di euro. 2. Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi (realizzate dalle imprese in collegamento con altri soggetti dell'industria, della ricerca e dell'università, e dalle aggregazioni pubblico-private già esistenti, come i Distretti Tecnologici, i Laboratori Pubblico-Privati e i Poli di Innovazione) Pubblicazione avviso: metà dicembre 2016. Investimento: 4 milioni di euro.

ASSE II - DIFFUSIONE SERVIZI DIGITALI 1. Contributo all'attuazione del "Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga" e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps, accelerandone l'attuazione nelle aree produttive, e nelle aree rurali e interne, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica e nelle aree consentite dalla normativa comunitaria. Procedura attivata a maggio 2016. Investimento: 19 milioni di euro. 2. Soluzioni tecnologiche per la realizzazione dei servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell'OT4). Pubblicazione avviso entro Gennaio 2017. Investimento: 2 milioni di euro. ASSE III - COMPETITIVITA' DEL SISTEMA PRODUTTIVO 1. Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese. Pubblicazione avviso entro dicembre 2016. Investimento: 23 milioni di euro.

ASSE IV - PROMOZIONE DI UN'ECONOMIA A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO 1. Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di mix tecnologici. Pubblicazione avviso Dicembre 2016 . investimento : 7milioni di euro. 2. Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza. Pubblicazione avviso: aprile 2017. Investimento: 16 milioni di euro.

ASSE V - RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO 1 - Interventi di messa in sicurezza e per l'aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera. Investimento: 25 milioni di euro.

ASSE VI - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALI E CULTURALI 1. Interventi per la tutela e valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo.

Investimento: 4,5 milioni di euro. 2. - Interventi per ridurre la frammentazione degli habitat e mantenere il collegamento ecologico e funzionale.

 

 

 

 

Istruzione, formazione e cultura

 

 

ERASMUS+: bando generale 2017

 

 

Sostegno a progetti riguardanti:

 

Azione chiave 1 - Mobilità individuale ai fini dell`apprendimento:
- Mobilità individuale nel settore dell`istruzione, della formazione e della gioventù;
- Progetti strategici di SVE
- Eventi di ampia portata legati al SVE
- Diplomi di master congiunti

Azione chiave 2 - Cooperazione per l`innovazione e lo scambio di buone prassi:
- Partenariati strategici nel settore dell`istruzione, della formazione e della gioventù
- Alleanze della conoscenza
- Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore
- Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù

Azione chiave 3 - Sostegno alle riforme delle politiche:
- Dialogo strutturato: incontri tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù

Attività Jean Monnet:
- Cattedre Jean Monnet
- Moduli Jean Monnet
- Centri di Eccellenza Jean Monnet
- Sostegno Jean Monnet alle associazioni
- Reti Jean Monnet
- Progetti Jean Monnet

Sport:
- Partenariati di collaborazione
- Piccoli partenariati di collaborazione
- Eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro

 

 

http://www.erasmusplus.it/

 

 EUROPA CREATIVA Call for proposals EACEA 16/2016 – Support for FILM FESTIVALS     

  

Nell'ambito dell'obiettivo di promuovere la circolazione transnazionale, una delle priorità del sottoprogramma MEDIA è sostenere lo sviluppo del pubblico come strumento per stimolare interesse nei confronti delle opere audiovisive europee e migliorare l'accesso alle stesse, in particolare attraverso attività di promozione, manifestazioni, alfabetizzazione cinematografica e festival del cinema.

 

Il sottoprogramma MEDIA offre sostegno alle seguenti misure:

- iniziative che presentano e promuovono la diversità delle opere audiovisive europee;

- attività finalizzate ad accrescere le conoscenze e l'interesse del pubblico riguardo alle opere audiovisive europee.

 

I candidati devono essere organismi europei (imprese private, organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, organizzazioni di volontariato, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc.) aventi sede in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA e appartenere direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a cittadini di tali paesi.

 

Saranno accettate soltanto le candidature presentate da soggetti ammissibili che organizzano festival audiovisivi nei paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA.

 

Per festival audiovisivo si intende un evento che:

 

• ha in programma film ammissibili (fiction, documentari o animazione) che si rivolgono a una vasta gamma di destinatari, tra cui il grande pubblico nonché professionisti internazionali accreditati del settore audiovisivo e la stampa;

 

• si svolge nellʼarco di un periodo specifico, in una città predefinita;

 

• prevede un regolamento/una procedura di selezione chiari.

 

Almeno il 70 % della programmazione ammissibile presentata al pubblico durante il festival OPPURE almeno 100 lungometraggi (o 400 cortometraggi, nel caso di festival a questi dedicati) deve/devono provenire da paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA. 

 

La disponibilità di bilancio complessiva destinata al cofinanziamento dei progetti è stimata pari a 3 milioni di EUR.

 

Il contributo finanziario dell'UE assumerà la forma di una somma forfettaria, a seconda del numero di film europei nella programmazione, di importo compreso fra i 19 000 e i 75 000 EUR.

 

Date di scadenza per la presentazione delle proposte:

 

- 27 aprile 2017 alle ore 12 (ora di Bruxelles): per le attività con inizio fra il 1° novembre 2017 e il 30 aprile 2018.

 

Il testo completo delle linee guida e i moduli di domanda si possono trovare al seguente indirizzo Internet: https://eacea.ec.europa.eu/creative-europe/funding/support-for-film-festivals-eacea-162016_en

                                   

 

 

Europa Creativa - MEDIA: Bando EACEA 20/2016 - Sostegno allo sviluppo di singoli progetti di produzione

 

L’obiettivo del bando è di accrescere la capacità dei produttori del settore audiovisivo di sviluppare opere audiovisive europee con potenziale di circolazione sia all’interno che al di fuori dell’UE, e agevolare le co-produzioni europee e internazionali.  

 

I beneficiari sono società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi (alla data di presentazione della candidatura) e stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA: i 28 Stati UE e i Paesi non UE indicati in questo documento.

 

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti, al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario) e presentare la candidatura online.

 

Scadenza: 20/04/2017

 

http://www.europacreativa-media.it/ 

 

 

EUropa PER I CITTADINI: CANDIDATURE 2017 PER PROGETTI SULLA MEMORIA EUROPEA, PROGETTI DI GEMELLAGGIO DI CITTà E DI RETI DI CITTà, PROGETTI DELLA SOCIETà CIVILE

 

 

ASSE 1. MEMORIA EUROPEA

 
Sostegno a:
• progetti di riflessione sulle cause dei regimi totalitari nella storia moderna dell'Europa (soprattutto, ma non esclusivamente, il nazismo che ha portato all'olocausto, il fascismo, lo stalinismo e i regimi totalitari comunisti), nonché progetti volti a commemorare le vittime dei loro crimini.
• progetti riguardanti altri momenti cruciali e punti di riferimento nella recente storia europea.

 

Questi progetti dovrebbero includere diversi tipi di organizzazioni (autorità locali, ONG, istituti di ricerca, ecc.) o sviluppare differenti tipologie di attività (ricerca, istruzione non formale, dibattiti pubblici, mostre, ecc.), oppure coinvolgere diversi gruppi target di cittadini, compresi partecipanti al Corpo Europeo di Solidarietà.
Sarà data preferenza ad azioni che promuovono la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le giovani generazioni.
Un progetto deve coinvolgere organizzazioni di almeno 1 Stato membro UE. Tuttavia,sarà data preferenza a progetti transnazionali. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.
Priorità tematiche per l'Asse 1:
1. Commemorazione dei momenti storici cruciali nella recente storia europea
In particolare le priorità per il 2017 sono le seguenti:
-
1917 Le rivoluzioni politiche e sociali, la caduta degli imperi e il loro impatto sul panorama storico e politico dell'Europa
- 1957 Il Trattato di Roma e la nascita della CEE
2. Società civile e partecipazione civica sotto i regimi totalitari
3. Ostracismo e perdita della cittadinanza sotto i regimi totalitari: trarre insegnamenti per i tempi odierni
4. Transizione democratica e adesione all’Unione europea


ASSE 2. IMPEGNO DEMOCRATICO E PARTECIPAZIONE CIVICA


Misura 1. Gemellaggio di città
Sostegno a progetti che favoriscono incontri tra cittadini di città gemellate su temi in linea con gli obiettivi del programma. Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete dell’agenda politica europea, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell'UE  e a sviluppare opportunità d'impegno civico e di volontariato.
I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, riferendosi sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.
Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 sia Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. Gli incontri devono avere una durata massima di 21 giorni.

Misura 2. Reti di città
Sostegno a progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche sui temi d’interesse comune e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte.
I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 sia Stato UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

Misura 3. Progetti della società civile
Sostegno a progetti promossi da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti consentono a cittadini di contesti diversi di confrontarsi su temi connessi all’agenda politica europea, dando loro l'opportunità di partecipare concretamente al processo decisionale dell'UE in ambiti legati agli obiettivi del programma.
Un progetto deve comprendere almeno due delle seguenti attività:
- promozione dell'impegno sociale e della solidarietà: attività volte a promuovere il dibattito/campagne/azioni su tematiche d'interesse comune, istituendo una correlazione con l'agenda politica e il processo decisionale UE;
- raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni individuali dei cittadini su una tematica specifica, privilegiando un approccio dal basso verso l'alto (facendo anche ricorso alle reti sociali, a webinar, ecc.) e l'alfabetizzazione mediatica;
- volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell'UE e oltre.
Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 3 Paesi ammissibili al programma, di cui almeno 1 sia Stato UE. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

 

Priorità tematiche per l'Asse 2
1. Comprendere e discutere l’Euroscetticismo
2. Solidarietà in tempi di crisi
3. Combattere la stigmatizzazione degli immigrati e sviluppare contro-narrazioni per promuovere il dialogo e la comprensione reciproca
4. Dibattito sul futuro dell’Europa

 

Per entrambi gli Assi, la Commissione UE incoraggia i promotori di progetto a coinvolgere partecipanti/volontari del Corpo Europeo di Solidarietà.

 

 

 

Beneficiari:

 

 

Organismi pubblici o organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica stabiliti in uno dei Paesi attualmente ammissibili al programma (vedi voce “Aree geografiche coinvolte”). Nello specifico:

 

Asse 1: autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le associazioni dei sopravvissuti, le organizzazioni culturali, giovanili, educative e di ricerca, le associazioni di città gemellate.

 

Asse 2:
- Misura 1: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.
- Misura 2: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner le organizzazioni non-profit della società civile.
- Misura 3: organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, culturali o di ricerca. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, culturali o di ricerca, i comitati e le reti di gemellaggio di città.

 

 

Entità del contributo:

 

Asse 1 - contributo UE di massimo € 100.000 per progetto.

 

Asse 2 - Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto.

Asse 2 - Misure 2 e 3: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto

 

 

Scadenze:

 

Asse 1: 01/03/2017, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto 2017 e il 31 gennaio 2018.

 

 

Asse 2 - Misura 1:  01/03/2017, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio 2017 e il 31 marzo 2018;  01/09/2017, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2018.

 

 

Asse 2 - Misura 2: 01/03/2017, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2017; 01/09/2017, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2018.

 

 

Asse 2 - Misura 3: 01/03/2017, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto 2017 e il 31 gennaio 2018.

 

http://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens_en#2017

 

 

 

HORIZON 2020

 

HORIZON 2020 è lo strumento di finanziamento della Commissione europea a favore della realizzazione di progetti di ricerca o azioni volte all’innovazione scientifica e tecnologica che portino un significativo impatto sulla vita dei cittadini europei.

 

CHI PUÒ PARTECIPARE:

Qualsiasi persona giuridica stabilita in uno Stato UE o in un Paese associato può partecipare ad un’azione indiretta purché soddisfi le condizioni minime di partecipazione. Sono ammissibili anche le organizzazioni internazionali.

 

Il programma è strutturato attorno a tre priorità strategiche:

1.   ECCELLENZA SCIENTIFICA

Questa priorità è orientata ad accrescere l’eccellenza della base di conoscenze scientifiche dell’UE per assicurare la competitività dell’Europa a lungo termine, con i seguenti obiettivi specifici:

a)     sostegno alla ricerca di frontiera mediante il Consiglio europeo della ricerca (CER);

b)    sostegno alle Tecnologie emergenti e future (TEF) promuovendo la ricerca collaborativa in nuovi e promettenti campi di ricerca e di innovazione;

c)     rafforzamento delle competenze, della formazione e dello sviluppo della carriera dei ricercatori attraverso le Azioni Marie Curie;

d)    rafforzamento delle infrastrutture di ricerca europee promuovendo il loro potenziale innovativo e il capitale umano e migliorando la politica europea pertinente e la cooperazione internazionale.

2.   LEADERSHIP INDUSTRIALE

Questa priorità intende fare dell’Europa un luogo più attraente per investire nella ricerca e nell’innovazione, con i seguenti obiettivi specifici:

a)   consolidare la leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali, fornendo un sostegno ad hoc alla RST nei seguenti ambiti: TIC, nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, tecnologie produttive avanzate, spazio;

b)    migliorare l’accesso al capitale di rischio per investire nella ricerca e nell’innovazione;

c)     fornire sostegno a tutte le forme di innovazione nelle piccole e medie imprese.

3.   SFIDE PER LA SOCIETA’

Questa priorità affronta direttamente le priorità politiche e le sfide sociali identificate  nella strategia Europa 2020, nei seguenti ambiti tematici:

a)     salute, cambiamento demografico e benessere;

b)    sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima, bioeconomia;

c)     energia sicura, pulita ed efficiente;

d)    trasporti intelligenti, verdi e integrati;

e)     azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime;

f)     società inclusive, innovative e sicure.

 

 

 Sono parte integrante del programma anche: 

- Azioni dirette non nucleari del Centro comune di ricerca (CCR), le cui attività mirano a fornire un sostegno scientifico e tecnico integrato all’elaborazione delle politiche dell’UE.

 

- Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (IET), con un ruolo cruciale nel combinare ricerca, istruzione e innovazione eccellenti per integrare il triangolo della conoscenza.

 

Risorse finanziarie disponibili: oltre 80 miliardi di euro.

L’ammontare delle risorse specificamente destinate alle tre priorità è il seguente: 
- priorità “Eccellenza scientifica”: 27,8 miliardi di euro;

- priorità “Leadership industriale”: 20,2 miliardi di euro;

- priorità “Sfide per la società”: 35,8 miliardi di euro.

 

Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite il “Participant Portal”: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/experts/index.html

 

                   

 

 

URBACT III

 

 bando per buone pratiche di sviluppo urbano sostenibile

 

Il Bando per Buone Pratiche lanciato nel quadro del programma URBACT III punta a raccogliere buone pratiche di sviluppo urbano sostenibile già esistenti che possano essere adattate e riutilizzate dalle città di tutta Europa. La call è mirata a selezionare buone pratiche che sappiano affrontare problematiche e sfide complesse nell’ambiente urbano (povertà, esclusione sociale, disoccupazione, problemi ambientali) attraverso un approccio integrato e partecipativo. In questo contesto, per good pratice non deve intendersi necessariamente una pratica consolidata innovativa e di eccellenza, ma può trattarsi anche di un’esperienza di successo, testata e validata, meritevole di essere condivisa e presa come modello da seguire da altre città.

Il bando si rivolge a città (intese come città, comuni, aree metropolitane, distretti) e autorità pubbliche locali dei 28 Stati UE, della Norvegia e della Svizzera.

Le città che avranno buone pratiche selezionate verranno insignite del titolo di “URBACT Good Practice City”. Questo “marchio” permetterà loro di promuovere i risultati raggiunti attraverso un mix di attività promozionali e di comunicazione, eventi URBACT e attività di capacity building (workshop e conferenze a livello di programma e di progetto). Ma non solo. Le città potranno anche condividere la loro esperienza e good pratice all’interno di una Transfer Network, una nuova modalità di cooperazione, che sarà lanciata tramite un apposito bando atteso per settembre 2017, che richiederà la costruzione della partnership attorno a un esempio di buona pratica esistente che abbia un potenziale di trasferibilità su ampia scala. La città promotrice potrà guidare il processo di comprensione e riutilizzo della pratica, nonchè migliorala e raffinarla ulteriormente grazie al confronto alla pari con altri professionisti del settore.

 

La scadenza del bando è il 31 marzo 2017.

 

Per saperne di più: http://urbact.eu/goodpracticecall

 

 

 

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