G8: dichiarazioni del presidente Barroso sui risultati del vertice de L'Aquila

G8: dichiarazioni del presidente Barroso sui risultati del vertice de L'Aquila

Stampa

BarrosoQui all’Aquila abbiamo fatto alcuni importanti passi avanti, imprimendo nuovo slancio agli sforzi globali per affrontare le più grandi sfide planetarie del nostro tempo. Il vertice dell’Aquila ha mostrato che siamo collettivamente impegnati a perseguire gli obiettivi della sostenibilità, dello sviluppo e della crescita per quanto riguarda la sicurezza alimentare, la lotta contro i cambiamenti climatici, il commercio e l’economia mondiale.

Mi compiaccio che siano stati raggiunti dei risultati proprio sui punti che all’inizio del nostro vertice avevo indicato come essenziali per il successo di questo G8.

Sicurezza alimentare

Non possiamo e non vogliamo accettare che il 15% della popolazione mondiale soffra la fame. Oggi abbiamo concordato una nuova iniziativa in materia di sicurezza alimentare, che sosterrà lo sviluppo rurale nei Paesi poveri. L’UE contribuirà a quest’iniziativa con circa 3 miliardi di euro. Allo stesso tempo l’UE continua a contribuire alla lotta contro la fame nel mondo anche con lo strumento finanziario di 1 miliardo che annunciai l’anno scorso a Toyako, durante il G8 in Giappone, e che raggiunge già 35 Paesi in via di sviluppo.

Cambiamenti climatici

Tenendo conto delle indicazioni che ci vengono dagli scienziati, ci siamo impegnati in modo chiaro e definitivo a far sì che l’aumento della temperatura non superi i 2 gradi Celsius. Questo rappresenta un passo avanti significativo in vista dell’accordo globale che dobbiamo raggiungere a Copenaghen. C’è ancora molto da fare, ma adesso ci è molto più chiaro qual è la direzione in cui dobbiamo procedere, in particolare per quanto riguarda i finanziamenti. Proprio sui finanziamenti l’UE ha ribadito di essere disposta a fare la sua parte fino in fondo e presenterà presto proposte concrete.

Commercio ed economia mondiale

Il commercio e lo sviluppo sono fondamentali per stimolare la crescita dell’economia mondiale. Mi compiaccio pertanto che si sia convenuto di concludere il ciclo negoziale di Doha nel 2010. Per la nostra credibilità collettiva e per quella del sistema multilaterale, dobbiamo conseguire tale risultato. Qui all’Aquila abbiamo altresì raggiunto un accordo sulla risposta da dare alla crisi globale: dovremo portare avanti gli sforzi volti a garantire il rilancio dell’economia mondiale prestando la dovuta attenzione all’impatto sociale della crisi. Inoltre dobbiamo preparare la giusta strategia di uscita dalla crisi ed essere pronti per una nuova era caratterizzata da una crescita  economica  rispettosa dell'ambiente.