Europe Direct Teramo
2 girls 1 cup

ED Contact Centre

Ente Ospitante

Partner

Enti aderenti

Ufficio pubblicazioni dell'UE

Pubblicazioni sull'UE

Libro Bianco sul futuro dell'Europa

Prodotti multimediali dello Europe Direct Teramo

Presidenza del Consiglio dell'UE a Malta

Links Istituzioni

Traduzione Automatica

English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Hindi Italian Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Filipino Hebrew Indonesian Latvian Lithuanian Serbian Slovak Slovenian Ukrainian Vietnamese Albanian Estonian Galician Hungarian Maltese Thai Turkish Persian
Home Page
Europe Direct Teramo
Corpo europeo di solidarietà: in arrivo posti di lavoro e tirocini

A sei mesi dal varo, da parte della Commissione europea, del corpo europeo di solidarietà e dopo l'abbinamento dei collocamenti di volontariato che ha avuto inizio nel marzo 2017, è ora la volta di migliaia di collocamenti di lavoro e di tirocinio. Due progetti guidati dal servizio pubblico per l'impiego francese (Pôle Emploi) e dall'italiana Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) prevedono la collaborazione di servizi pubblici per l'impiego e organizzazioni di diversi Stati membri dell'UE, come le organizzazioni dei datori di lavoro e gli istituti di formazione, per fornire ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni offerte di lavoro o tirocinio in settori connessi alla solidarietà. I partecipanti selezionati potranno impegnarsi in un'ampia gamma di attività quali l'assistenza sanitaria, l'integrazione sociale, la protezione dell'ambiente, l'assistenza a migranti e rifugiati e l'aiuto alimentare in un altro paese dell'UE. I progetti si rivolgeranno ai datori di lavoro, garantiranno l'abbinamento tra candidati e offerte e forniranno ai partecipanti assistenza finanziaria e altre forme di sostegno, come la formazione. I progetti sono finanziati con più di 14 milioni di euro dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale. I due progetti proseguiranno fino a marzo 2019. In parallelo, il corpo europeo di solidarietà verrà ulteriormente sviluppato e consolidato.L'obiettivo è mettere a disposizione 100.000 posti entro la fine del 2020.

Info: https://ec.europa.eu/italy/news/20170710_corpo_europeo_solidarieta_it 

 

 
Stop alle tariffe di roaming nell'UE: dichiarazione comune delle tre istituzioni dell'UE

Dal 15 giugno 2017, nell'Unione europea non si applicheranno più le tariffe di roaming. Il Presidente del Parlamento europeo AntonioTajani, il primo ministro maltese JosephMuscat, a nome della presidenza maltese del Consiglio dell'Unione europea, e il Presidente della Commissione europea, Jean-ClaudeJuncker, hanno dichiarato che lo scopo dell'Unione europea è avvicinare le popolazioni e facilitare la vita delle persone. L'abolizione delle tariffe di roaming è un vero successo europeo. D'ora in poi i cittadini che viaggiano nell'UE potranno chiamare, inviare messaggi e connettersi con i loro dispositivi mobili allo stesso prezzo che pagano nel loro paese di origine. L'abolizione delle tariffe di roaming è uno dei successi principali e più tangibili dell'UE. L'abolizione delle tariffe di roaming è alla base del mercato unico digitale dell'UE ed è un altro passo verso la creazione di una società digitale europea unita e sostenibile, accessibile per tutti i cittadini.

 
La Commissione illustra possibili modi per approfondire l'Unione economica e monetaria dell'Europa

20140409pht43036 landscape 300 175Dopo il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa, la Commissione illustra adesso possibili modi per approfondire l'Unione economica e monetaria dell'Europa. Il documento di riflessione si basa sulla relazione dei cinque presidenti di giugno 2015 e intende, da un lato, stimolare il dibattito sull'Unione economica e monetaria e, dall'altro, contribuire a formare una visione comune della sua futura configurazione. Tenendo debitamente conto dei dibattiti negli Stati membri e dei pareri delle istituzioni europee, il documento illustra le misure concrete che potrebbero essere adottate prima delle elezioni del 2019, oltre a definire una serie di opzioni per gli anni successivi, quando l'architettura dell'Unione economica e monetaria dovrebbe essere stata completata.

L'euro è un successo a molti livelli:è condiviso da ben 340 milioni di europei in 19 Stati membri. Ma le difficoltà che l'euro ha attraversato negli ultimi anni indicano che non è sempre percepito così, anche se oggi il sostegno per la moneta comune è di nuovo al livello più alto dal 2004 (72% dei cittadini della zona euro). La crisi finanziaria ed economica globale iniziata negli Stati Uniti nel 2007-2008 ha provocato la peggiore recessione che l'Unione europea abbia vissuto in sessant'anni di storia. Gli Stati membri e le istituzioni dell'UE hanno preso forti decisioni politiche per tutelare l'integrità dell'euro ed evitare il peggio e queste riforme stanno dando frutti. Ma la crisi non sarà finita finché la disoccupazione rimarrà così elevata. Al fine di conseguire risultati ancora migliori per tutti i cittadini, la governance dell'euro ha bisogno di ulteriori riforme.

Le opzioni proposte nel documento di riflessione intendono contribuire a costruire un ampio consenso su come affrontare le sfide future e dare nuovo impulso a questo importante dibattito.

Per progredire sarebbero necessarie misure in tre settori chiave.

1) Completare una vera e propria Unione finanziaria

Un sistema finanziario integrato ed efficiente è essenziale per un'Unione economica e monetaria efficace e stabile. è necessario trovare un consenso sulla via da seguire,ciò include portare avanti gli elementi che sono già in discussione e concordare misure aggiuntive da adottare entro il 2025, tra cui il completamento dell'Unione bancaria e la realizzazione dell'Unione dei mercati dei capitali .

2) Creare un'Unione economica e di bilancio più integrata

Gli Stati membri potrebbero rafforzare elementi già esistenti, quali il semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche o il collegamento del sostegno finanziario dal bilancio dell'UE alle riforme strutturali. Ma gli Stati membri potrebbero decidere anche di migliorare la capacità di stabilizzazione macroeconomica della zona euro.

3) Ancorare la responsabilità democratica e rafforzare le istituzioni della zona euro

Per un'Unione economica e monetaria più forte gli Stati membri devono accettare di condividere maggiormente le responsabilità e le decisioni sulle questioni relative alla zona euro, all'interno di un quadro giuridico comune. Ciò potrebbe essere realizzato attraverso i trattati dell'UE e le sue istituzioni, un approccio intergovernativo o, come avviene attualmente, con una combinazione di entrambe le possibilità.

http://ec.europa.eu/italy/news/20170531_documento_riflessione_uem_it

 
“Europa in movimento”: iniziativa della Commissione per una mobilità pulita, competitiva e interconnessa

mobility-package-250Con questa iniziativa la Commissione europea punta a modernizzare la mobilità e i trasporti a livello europeo, con lo scopo di aiutare il settore a rimanere competitivo nel quadro di una transizione socialmente equa verso l'energia pulita e la digitalizzazione.

"L'Europa in movimento" racchiude varie iniziative ad ampio raggio che consentiranno di: rendere il traffico più sicuro; incoraggiare l'adozione di sistemi di pedaggio più equi; ridurre le emissioni di CO2, l'inquinamento atmosferico e la congestione del traffico; ridurre gli oneri burocratici per le imprese; combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori condizioni e tempi di riposo adeguati. I benefici a lungo termine si estenderanno ben oltre il settore dei trasporti, in quanto tali misure promuoveranno l'occupazione, la crescita e gli investimenti, rafforzeranno l'equità sociale, amplieranno le possibilità di scelta dei consumatori e porranno con decisione l'Europa sul binario della diminuzione delle emissioni.

La mobilità ha un influsso importante sulla vita quotidiana dei cittadini europei e dà lavoro direttamente a oltre 11 milioni di persone. Si tratta tuttavia di un settore che sta attraversando una serie di trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali, il cui ritmo sta accelerando. Sfruttare tali trasformazioni è essenziale per realizzare un'Europa che protegge, dà forza e difende, obiettivo che costituisce una priorità politica della Commissione Juncker. A tale fine, la Commissione ha adottato una strategia a lungo termine per trasformare queste sfide in opportunità e giungere entro il 2025 ad una mobilità intelligente, socialmente equa e competitiva. L'UE guiderà questa transizione con una legislazione mirata e misure di sostegno comprendenti investimenti nelle infrastrutture, nella ricerca e nell'innovazione. In questo modo, in Europa potranno essere sviluppati, offerti e prodotti i migliori veicoli, le migliori attrezzature per i trasporti e le migliori soluzioni per una mobilità pulita, interconnessa e automatizzata.

http://ec.europa.eu/italy/news/20170531_iniziativa_ue_europa_in_movimento_it

 
Dialogo con i cittadini con il Vice direttore generale Bilancio della Commissione europea Silvano Presa

dialogo 1presaIl prossimo 26 maggio alle ore 16.00 presso Spazio Europa,  si terrà  il dialogo con i cittadini che vedrà come protagonista il Vice direttore generale della Direzione Bilancio della Commissione europea, Silvano Presa.

Sarà l'occasione per i cittadini di  porre domande e confrontarsi sul futuro del  bilancio dell'Unione europea e dire la propria opinione sul recente Libro bianco.

 

Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link:  https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/Dialogo_Presa2017

 
Evento finale e premiazione del progetto "A Scuola di Open Coesione" 2016-2017

 

A scuola logo quadricromia pngNel pomeriggio del 24 maggio a Roma i rappresentanti delle 10 classi vincitrici saranno accolte presso lo Spazio Europa nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Il progetto "A Scuola di Open Coesione" promosso dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, in collaborazione con il MIUR e i Centri di Informazione Europe Direct, è rivolto alle scuole secondarie superiori di ogni tipo e promuove principi di cittadinanza attiva attraverso la realizzazione dell'attività di ricerca e monitoraggio civico sui finanziamenti pubblici utilizzando  tecnologie di informazione e comunicazione, competenze digitali, tecniche di data journalism e uso di open data.

Il 25 maggio la giornata sarà dedicata all'evento di premiazione che avrà luogo presso gli spazi di Forum PA all'interno del Roma Convention Center "La Nuvola".

La premiazione potrà essere seguita in streaming a partire dalla ore 9.30 al seguente link:  http://www.ascuoladiopencoesione.it/asoc1617-awards-streaming-live/

 
Relazione della Commissione europea sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'UE nel 2016

La Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale per il 2016 sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che sintetizza le iniziative intraprese dall'UE nell'anno per rafforzare i diritti fondamentali ed esamina come questi diritti siano stati applicati in una serie di politiche dell'Unione e negli Stati membri.

Dalla relazione emerge che nel 2016 l'UE ha compiuto importanti passi avanti per garantire la tutela dei minori coinvolti in controversie transfrontaliere sulla responsabilità genitoriale (regolamento Bruxelles II bis) e per aiutare le coppie internazionali a chiarire le norme applicabili ai regimi patrimoniali. Ha lanciato una piattaforma online di risoluzione delle controversie per contribuire al rafforzamento della protezione dei consumatori. Ha inoltre concordato con Facebook, Twitter, YouTube e Microsoft un codice di condotta per contrastare l'incitamento illecito all'odio online e, infine, ha mantenuto un dialogo importante con gli Stati membri sullo Stato di diritto.

L'adozione definitiva della riforma sulla protezione dei dati ad aprile 2016 ha fissato un insieme unico di norme che conferiscono ai cittadini un accesso più facile ai propri dati personali, il diritto alla portabilità dei dati, un chiaro "diritto all'oblio" e alcuni diritti in caso di violazione dei dati. La Commissione ha inoltre concluso lo scudo UE-USA per la privacy, un accordo quadro per una migliore protezione dei dati personali dei cittadini europei quando vengono trasferiti negli Stati Uniti.

Il diritto a un processo equo ha trovato inoltre un'applicazione concreta nel 2016 con l'adozione di una serie di direttive concernenti la presunzione di innocenza e il diritto presenziare al proprio processo, il patrocinio a spese dello Stato e i diritti procedurali per i minori.

 
Al via la settima edizione del concorso "Una vignetta per l'Europa"

137016-sdLa Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con Internazionale e con la partecipazione di Voxeurop anche quest'anno ha indetto la settima edizione del concorso per premiare la migliore vignetta politica pubblicata sulla stampa italiana negli ultimi mesi.

Dal 19 maggio fino al 4 luglio, puoi presentare le tue vignette che a partire dal 15 luglio potranno essere votate dal pubblico su facebook.com/internazionale.

Le 5 migliori vignette saranno dichiarate  dall'insieme dei voti del pubblico a quello della giuria composta da giornalisti e vignettisti.

La premiazione avrà luogo durante l'edizione 2017 del festival di Internazionale a Ferrara.

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione scarica il bando del concorso al seguente link: https://ec.europa.eu/italy/news/20170519_concorso_vignetta_2017_it

 

 
ASOC 2017 - Eventi finali

A-scuola-di-open-coesioneIl Centro Europe Direct Teramo ha partecipato attivamente al Progetto “A Scuola di Open Coesione” (ASOC), promosso dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, in collaborazione con il MIUR e i Centri di Informazione Europe Direct. Nel percorso progettuale gli studenti delle scuole secondarie superiori sono stati chiamati a svolgere delle indagini sui propri territori a partire dai progetti finanziati con le risorse per la coesione, attraverso l'utilizzo dei dati aperti e l'impiego di tecnologie informatiche e di comunicazione. 

I progetti si concluderanno nel mese di maggio e il Centro Europe Direct Teramo supporterà le scuole organizzando gli eventi finali del Progetto in cui saranno presentate dagli studenti le risultanze delle indagini svolte sui propri territori. 

Gli eventi finali si terranno nelle seguenti date:

8 maggio 2017 a L’Aquila: Scarica la locandina

9 maggio 2017 ad Alanno: Scarica la locandina

24 maggio 2017 a Pescara: Scarica la locandina

 
Festa dell'Europa 2017

festa ue 2017Il 9 maggio 1950, Robert Schuman presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano: tale proposta, nota come “Dichiarazione Schuman”, è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea. Il 9 maggio è diventata la giornata dedicata alla Festa dell'Europa, un simbolo europeo che, insieme alla bandiera, all'inno, al motto e alla moneta unica, identifica l'entità politica dell'Unione europea; la Festa dell'Europa è l'occasione per organizzare attività che avvicinano l'Europa ai suoi cittadini ed i popoli dell'Unione fra loro.

Quest’anno ricorre inoltre il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, che rappresentano l’atto di avvio del processo di integrazione europea.

Per celebrare queste importanti ricorrenze il Centro Europe Direct Teramo organizza l'evento dal titolo “Note d’Europa: una lettura della storia di 60 anni di integrazione europea accompagnata da musiche di celebri Autori”, che sarà l’occasione per ripercorrere le tappe del processo di integrazione europea in maniera coinvolgente, intervallando all’illustrazione storica dei momenti artistici e musicali, con la collaborazione dell’I.S.S. di Studi Musicali e Coreutici “Gaetano Braga” di Teramo.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 77

Cerca nel sito

Sondaggi EDiC Te

Cinque scenari sul futuro dell'Europa

Il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa delinea cinque scenari, ognuno dei quali fornisce uno spaccato di quello che potrebbe essere lo stato dell'Unione da oggi al 2025.
Qual è più adatto per far fronte alle sfide interne ed esterne dell’Unione europea?

Aggiungi una nuova risposta!!
» Vai al sondaggio »
1 Voti rimanenti

jVS by www.joomess.de.

Archivio Sondaggi

Cinque scenari sul futuro dell'Europa
Il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa delinea cinque...
564
Fonti di informazione
L'informazione sull'attività dell'Unione Europea la...
541
Conoscenza dell'UE
Quanto ritiene di essere informato sull'Unione europea?
503

jVS by www.joomess.de.

EDiC TE 2.0

EDIC TE Web TV

Visite giornaliere


Visite ieri:97
Visite mensili3027
Pagine visitate oggi:4769
Pagine visitate questo mese:114199

Login Europa Network