Il Mediatore europeo
2 girls 1 cup

ED Contact Centre

Ente Ospitante

Partner

Enti aderenti

Ufficio pubblicazioni dell'UE

Pubblicazioni sull'UE

Libro Bianco sul futuro dell'Europa

Prodotti multimediali dello Europe Direct Teramo

Presidenza del Consiglio dell'UE a Malta

Links Istituzioni

Traduzione Automatica

English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Hindi Italian Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Filipino Hebrew Indonesian Latvian Lithuanian Serbian Slovak Slovenian Ukrainian Vietnamese Albanian Estonian Galician Hungarian Maltese Thai Turkish Persian
Home Page Istituzioni Europee Mediatore europeo
Il Mediatore europeo PDF Stampa E-mail

Il Mediatore europeo opera quale intermediario tra il cittadino e gli organismi dell’UE. È autorizzato ad accogliere e prendere in esame reclami provenienti da privati, imprese ed organizzazioni dell’Unione e in generale da chiunque risieda o abbia sede sociale in un paese dell’UE.

È nominato dal Parlamento europeo per un mandato rinnovabile di cinque anni, che corrisponde alla durata della legislatura. Nikiforos Diamandouros, in precedenza mediatore nazionale per la Grecia, ha assunto la funzione di Mediatore europeo è stato rieletto nel gennaio 2010 con mandato quinquennale.

 

Di cosa si occupa il Mediatore

Il Mediatore contribuisce a individuare casi di cattiva amministrazione nell’ambito delle istituzioni e degli organismi dell’Unione europea. Una cattiva amministrazione si manifesta in atti di omissione o scarsa efficienza, in altri termini si verifica quando un’istituzione viene meno al rispetto del diritto e dei principi della buona amministrazione o agisce in violazione dei diritti umani. Eccone alcuni esempi:

  • l’iniquità,

  • le discriminazioni,

  • l’abuso di potere,

  • l’omissione o rifiuto di informare,

  • i ritardi ingiustificati,

  • le irregolarità amministrative.

Il Mediatore procede alle indagini di propria iniziativa o in base a una denuncia. Egli esercita le sue funzioni in piena indipendenza e imparzialità e senza sollecitare né accettare direttive da alcun governo od organizzazione.

 

Come presentare una denuncia al Mediatore

Coloro che intendano presentare una denuncia per cattiva amministrazione da parte di un’istituzione o di un organismo dell’UE, devono innanzitutto rivolgersi a tale istituzione o organismo attraverso i normali canali amministrativi per cercare di ottenere adeguata riparazione.

Se la domanda resta disattesa, vi è motivo di presentare denuncia al Mediatore europeo.

La denuncia deve essere presentata al Mediatore entro due anni dalla data in cui si è venuti a conoscenza dei fatti contestati. Il ricorrente deve indicare chiaramente le proprie generalità, a quale istituzione o organismo si riferisce la denuncia e quale sia il problema contestato. Il ricorrente può comunque richiedere che la denuncia resti riservata.

Per informazioni pratiche pratica sulla presentazione delle denunce, si rimanda al sito del Mediatore europeo: http://www.ombudsman.europa.eu/media/it/default.htm.

 

Quali risultati attendersi dal Mediatore

Se non può prendere in esame la denuncia (perché tale denuncia, ad esempio, è già stata oggetto di ricorso giudiziario), il Mediatore europeo farà il possibile per suggerire al ricorrente un altro organismo utile. Al contrario, in assenza d’impedimenti, provvederà di sicuro ad esaminare il caso.

Ai fini della soluzione del problema, l’intervento del Mediatore può limitarsi ad una semplice comunicazione presso l’istituzione o l’organismo interessato. Se la sua inchiesta invece non conduce a un chiarimento del caso, il Mediatore cercherà una soluzione in via amichevole, che elimini il problema e soddisfi il ricorrente.

In caso di insuccesso, il Mediatore può allora formulare raccomandazioni per la soluzione della questione. Se l’istituzione interessata non accetta le sue raccomandazioni, egli può sottoporre una relazione speciale al Parlamento europeo, affinché esso adatti le iniziative politiche necessarie.

Ogni anno il Mediatore presenta al Parlamento europeo una relazione completa sulla sua attività.

 

Cerca nel sito

Sondaggi EDiC Te

Cinque scenari sul futuro dell'Europa

Il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa delinea cinque scenari, ognuno dei quali fornisce uno spaccato di quello che potrebbe essere lo stato dell'Unione da oggi al 2025.
Qual è più adatto per far fronte alle sfide interne ed esterne dell’Unione europea?

Aggiungi una nuova risposta!!
» Vai al sondaggio »
1 Voti rimanenti

jVS by www.joomess.de.

Archivio Sondaggi

Cinque scenari sul futuro dell'Europa
Il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa delinea cinque...
309
Fonti di informazione
L'informazione sull'attività dell'Unione Europea la...
541
Conoscenza dell'UE
Quanto ritiene di essere informato sull'Unione europea?
503

jVS by www.joomess.de.

EDiC TE 2.0

EDIC TE Web TV

Visite giornaliere


Visite ieri:56
Visite mensili3539
Pagine visitate oggi:0
Pagine visitate questo mese:125167

Login Europa Network